Stop alle modifiche unilaterali del contratto degli agenti di commercio

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Agenti di commercio: anche a tale categoria si estende il divieto per il preponente di variare unilateralmente il contratto di agenzia


Le novità introdotte dalla Jobs act del lavoro autonomo (Legge 22.05.2017 n. 81) e precisamente quella contenuta nell’art. 3 secondo cui sono abusive e prive di effetto le clausole che consentono al datore di lavoro di modificare unilateralmente uno o più elementi del contratto, si applicano anche ai contratti di agenzia disciplinati dal Codice civile stipulati con l’agente che svolge la propria attività in forma individuale e non societaria o imprenditoriale.

I REQUISITI MINIMI PER BENEFICIARE DELLA TUTELA

Può avvalersi di tale tutela l’agente di commercio che ha una spiccata dipendenza economica con il preponente, ha pochi mandati, si avvale di subagenti in modo marginale, ha l’ufficio nella propria abitazione e un fatturato annuo non superiore a 60.000 euro.

LA TUTELA DELL’AGENTE NEL DETTAGLIO

La novità introdotta dalla Jobs act del lavoro autonomo, estensibile anche ai contratti degli agenti di commercio parasubordinati che svolgono l’attività prevista dall’art. 409 n. 3 c.p.c., è decisamente rilevante in quanto rende inefficace, anche per gli agenti di commercio, la disciplina sulla modifica unilaterale del contratto prevista all’art. 2 degli Accordi Economici Collettivi commercio e industria.

Sul punto giova evidenziare che gli Aec (Accordi Economici Collettivi) consentono al preponente di modificare unilateralmente con una semplice comunicazione scritta le provvisioni, la zona di esclusiva, i prodotti, i clienti e altri elementi del contratto che incidono sensibilmente sulle entrate dell’agente, riservando a quest’ultimo solo la possibilità di recedere dal contratto rifiutando la proposta di variazioni di media/rilevante entità entro 30 giorni dalla comunicazione.

Mentre questa disciplina continuerà ad applicarsi agli agenti di commercio che si avvalgono di un organizzazione imprenditoriale o di forme societarie, i piccoli agenti potranno certamente tirare un respiro di sollievo e godere di maggiore stabilità e certezza sulle entrate future.

 


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