La responsabilità del locatore per le condizioni dell’immobile

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L’inquilino ha diritto ad essere risarcito dal proprietario se le condizioni dell’abitazione attentano alla sua salute.


 vinile simbolo decorativo della justiciaL’inquilino subisce danni alla salute in conseguenza delle condizioni dell’immobile? Il proprietario ne risponde e dovrà risarcirlo anche se tali condizioni erano note all’inquilino A ribadire tale principio di diritto, già oggetto di precedenti pronunce, è stata la Cassazione Sezione III Civile, che con la sentenza n. 19744 del 19.09.2014 ha motivato la decisione affermando che la tutela del diritto alla salute deve prevalere su qualsiasi clausola contrattuale limitativa della responsabilità del locatore.

La Corte, a sostegno della decisione assunta, ha anche richiamato l’art. 1578 Cod. Civ., a mente del quale la responsabilità del locatore sussiste in relazione ai danni derivanti dai vizi dell’immobile che già esistevano al momento della consegna dell’abitazione all’inquilino, quando poteva conoscerli usando l’ordinaria diligenza.

L’onere di provare in giudizio l’ignoranza incolpevole della sussistenza del vizio, incombe chiaramente sul locatore, il quale se non riuscirà a dimostrarla sarà tenuto a risarcire il danno allo sfortunato inquilino.

Diverso è invece il caso di un immobile affetto da vizi già al momento della consegna che ne diminuiscono in modo apprezzabile l’uso pattuito. In questo caso, infatti, l’inquilino potrà ottenere la risoluzione del contratto di locazione o la riduzione del canone, solo se al momento della consegna questo vizio non si era manifestato o non si poteva facilmente riconoscere.

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ESEMPIO PRATICO


Immaginiamo che viene concesso in locazione un appartamento con una caldaia vetusta, non istallata a regola d’arte e in conformità alle norme di sicurezza. Se successivamente alla consegna dell’immobile la caldaia scoppia o rilascia fumi nocivi alla salute dell’inquilino, quest’ultimo ha diritto ad essere risarcito dal locatore dei danni eventualmente subiti, anche se il vizio preesisteva al momento della consegna dell’immobile e l’inquilino ne era a conoscenza.

Se invece il proprietario consegna al conduttore l’immobile che presenta vizi a un vano dell’appartamento che lo rendono parzialmente o del tutto inutilizzabile e nonostante questo l’inquilino prende comunque in locazione l’immobile dichiarando che è idoneo all’uso convenuto anche se quel vano non lo è, sarà alquanto arduo ottenere in futuro la risoluzione del contratto o la riduzione del prezzo della locazione a causa dell’inutilizzabilità di quel vano, in quanto i vizi preesistevano al momento della consegna e l’inquilino ne era a conoscenza.


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