Processo telematico: l’istanza di visibilità del fascicolo

lente di ingrandimento per visibilità fascicolo

Vademecum immagine, modello e risvolti pratici per il deposito telematico dell’istanza di visibilità


di Avv. Stefania Giordano

lista adempimenti istanza di visibilità del fascicolo telematico
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L’istanza di visibilità si propone per visionare il fascicolo informatico del giudizio/procedimento in cui si è parte non costituita.

Con specifico riguardo al procedimento monitorio, il punto 11 della Circolare 23 ottobre 2015 (Adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico), dispone che, depositandosi gli atti e i documenti del procedimento monitorio in forma esclusivamente telematica, il debitore ingiunto che ha ricevuto la notifica del ricorso per decreto ingiuntivo e il suo difensore munito di procura alle liti che ancora non abbia iscritto a ruolo l’eventuale causa di opposizione, hanno diritto di visionare gli atti e i documenti depositati nel fascicolo informatico del procedimento.

Per la visione del fascicolo informatico, l’istanza di visibilità va depositata telematicamente, allegando alla stessa la procura alle liti debitamente sottoscritta.

La struttura dell’atto dovrà contenere il riferimento del fascicolo di cui si richiede l’accesso, il codice fiscale della parte che ha concesso la delega e i dati del delegato (coincidente con il mittente del deposito).

Il deposito telematico è molto semplice, essendo sufficiente selezionare nella predisposizione della busta telematica “AttoRichiestaVisibilita”, caricare l’istanza nel redattore come atto principale in pdf nativo firmato digitalmente e come allegati la procura alle liti e l’atto/provv.to notificato dalla controparte.

Il Cancelliere, ricevuta la busta telematica con la richiesta di consultazione, trasmetterà l’esito dell’istanza a mezzo PEC all’indirizzo del soggetto mittente.

Con l’autorizzazione all’accesso al fascicolo informatico, si avranno le stesse possibilità di operare che hanno gli avvocati costituiti normalmente e quindi autorizzati alla consultazione.

La visibilità del fascicolo è temporanea ma può essere riproposta.

Di seguito si riporta un

MODELLO DI ISTANZA DI VISIBILITÀ

da modificare a seconda delle specifiche esigenze della controversia


TRIBUNALE CIVILE DI ________

ISTANZA DI VISIBILITA’

Fascicolo informatico n. ____/____ R.G.

Dell’Avv. _____________ (CF: ______), con Studio in __________ Via ____________, nella qualità di difensore di _______________ (CF: _______) giusta procura alle liti ex art. 83 c.p.c. allegata al presente atto

PREMESSO

– che il/la________________ è parte ingiunta (o convenuta non costituita) nel procedimento monitorio (o giudizio) avente il n._____ di RG. (D.I. n. _______), come da atto allegato;

– che il sottoscritto difensore ha necessità di prendere visione del fascicolo informatico del riferito procedimento, per dare seguito al mandato difensivo conferito dal Sig.____________ con procura alle liti del____________.

Per quanto sopra, l’Avv._______

CHIEDE

di essere autorizzato alla consultazione del fascicolo informatico del procedimento monitorio (o del giudizio) Tizio c/ Caio avente il n. __/__ di R.G., assegnato al____ (indicare l’autorità giudiziaria, la sezione e il giudice)

A tal fine si allega

  • procura alle liti
  • atto notificato

Salvo ogni diritto

Luogo, data                                                                                                            Firmato digitalmente da

Avv. ____________________

 


Avvertenze

verifica la correttezza e attualità del superiore contenuto

Per la natura degli argomenti trattati e la continua evoluzione degli istituti, verifica la correttezza e attualità delle informazioni e formule sopra riportate, da intendersi comunque a carattere indicativo e frutto di interpretazione personale dell’autrice delle norme che disciplinano la materia.


 

 


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Avv. Stefania Giordano

Author: Avv. Stefania Giordano

Area di competenza:
Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico.
Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale.
E’ componente dell’Associazione Centro Studi Processo Telematico – CSPT – che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/
E’ fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (https://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l’approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema.
E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it:
Codice dell’Avvocato Telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico – Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa;
Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.

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