Nuove chance di rateizzazione fiscale per chi è decaduto


La domanda per la nuova rateizzazione scade il 20.10.2016.

Il comunicato stampa diramato oggi dall’Agenzia delle Entrate


E’ di oggi il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate, intitolato “Nuova chance per chi è decaduto dal pagamento a rate della definizione dei controlli fiscali. Pronte le istruzioni delle Entrate per riprendere il versamento frazionato

Possono beneficiare di una seconda chance di rateizzazione, i contribuenti che hanno scelto di avvalersi di uno degli istituti di definizione previsti dal D.lgs n. 218/1997 (acquiescenza, adesione all’avviso di accertamento, al processo verbale di constatazione, all’invito a comparire) e hanno optato per il pagamento in forma rateale, dal quale sono tuttavia decaduti nel periodo compreso tra il 16 ottobre 2015 e il 1 luglio 2016, per non avere rispettato le scadenze successive alla prima.

Nessun beneficio, invece, per i contribuenti decaduti da una rateazione generata da altri istituti deflattivi del contenzioso disciplinati dal Dlgs n. 546/1992 (conciliazione e accordi di mediazione).

Per essere riammessi al pagamento rateale, occorre presentare entro il 20.10.2016, ovvero entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del Dl n. 113/2016, un’istanza all’Ufficio delle Entrate ed effettuare il primo pagamento con entro 60 giorni dalla comunicazione da parte dell’Agenzia dell’accoglimento della domanda e dell’importo della rata iniziale del nuovo piano rateale.

Entro i dieci giorni successivi al versamento della prima rata, il contribuente deve trasmettere all’Ufficio competente una copia della quietanza di pagamento a seguito della quale l’Ufficio predisporrà il piano di rateazione definitivo con la corretta indicazione delle scadenze trimestrali delle rate successive determinate sulla base della data di versamento della rata iniziale.

Il mancato pagamento anche di una sola rata del piano, comporta la decadenza dal beneficio del termine.

Tutti i dettagli sui termini e le modalità per l’accesso al beneficio sono contenuti nella Circolare n. 41/E del 03.10.2016.

 

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