Notifica PEC: cosa non va dimenticato

uomo con ombrello si ripara da pioggia di punti interrogativi

Le risposte alle domande più frequenti in tema di notifica a mezzo PEC

di Avv. Stefania Giordano


1) Quali sono i requisiti richiesti per potere notificare a mezzo posta elettronica certificata?

R.

a) essere avvocato

b) essere munito di procura alle liti rilasciata dal cliente ai sensi dell’art. 83 c.p.c.

c)  essere titolare di un indirizzo di posta elettronica certificata risultante dai pubblici elenchi


2) Se notifico a mezzo posta elettronica certificata senza essere avvocato, la notifica che valore ha?

R. La notifica dovrebbe ritenersi inesistente, in quanto, come affermato dalle Sezioni Unite con le sentenze gemelle nn. 14916 e 14917 del 20.07.2016, la notificazione, per requisito essenziale dell’atto, deve essere eseguita da un soggetto al quale la legge conferisce la possibilità giuridica di compiere detta attività, in modo da poter ritenere esistente e individuabile il potere esercitato


3) Occorre l’autorizzazione del Consiglio dell’Ordine per potere notificare a mezzo pec?

R. No


4) Quali atti posso notificare a mezzo pec?

R. si posso notificare gli atti in materia civile, amministrativa e stragiudiziale


5) Devo munirmi di un registro cronologico?

R. No


6) Cosa devo fare se l’atto da notificare non è costituito da un documento informatico?

R. Occorre scansionare l’atto formato su supporto analogico, al fine di ottenere una copia informatica in PDF immagine e attestare la conformità della copia informatica ottenuta all’originale analogico dal quale è stata estratta


7) Come devo attestare la conformità della copia informatica all’originale analogico?

R. con le modalita’ previste dall’articolo 16-undecies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, ossia inserendo l’attestazione di conformità nella relazione di notificazione. L’attestazione deve contenere una sintetica descrizione del documento di cui si sta attestando la conformità nonché il relativo nome del file. La relata di notifica contenente l’attestazione deve essere sottoscritta digitalmente da chi attesta.


8) Come si esegue la notifica dell’atto?

R. La notifica si esegue mediante allegazione dell’atto da notificarsi al messaggio di posta elettronica certificata


9) Se devo notificare a mezzo pec un atto estratto dal fascicolo telematico della causa, occorre l’attestazione di conformità?

R. SI, se si estrae dal fascicolo telematico la copia informatica.

Non occorre alcuna attestazione per i duplicati.


10) Se devo notificare a mezzo pec un atto di parte (ad esempio atto di citazione, atto di appello, atto di precetto ecc.) cosa devo fare?

R. Qualora l’atto da notificarsi sia un documento originale informatico, esso deve essere in formato PDF nativo, ossia ottenuto dalla trasformazione in PDF nativo del file di testo. Non sono ammessi PDF immagine.

Il documento informatico così ottenuto è allegato al messaggio di posta elettronica certificata.

Per procedere alla trasformazione del file di testo in PDF nativo, segui i passaggi contenuti in Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico NOTIFICA PEC DELL’ATTO INTRODUTTIVO E ISCRIZIONE A RUOLO TELEMATICA DELLA CAUSA


11) A quale indirizzo di posta posso trasmettere la notifica a mezzo pec?

R. Per notificare a mezzo di posta elettronica certificata l’indirizzo del mittente e quello del destinatario devono risultare da pubblici elenchi.


12) Quali sono i pubblici elenchi contenenti gli indirizzi pec da utilizzare per la notifica telematica?

R. I pubblici elenchi sono solo i seguenti:

  1. ReGIndE consultabile con accesso privato tramite smart card dal sito pst.giustizia
  2. Registro PP.AA. consultabile con accesso privato tramite smart card dal sito pst.giustizia
  3. INIPEC (accesso pubblico)
  4. Registro delle Imprese (accesso pubblico)

Si segnala che l’IndicePA (o IPA), reperibile sul sito http://www.indicepa.gov.it/  dal 19 agosto 2014 non è più un pubblico elenco valido ai fini delle notificazioni da effettuarsi nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.


13) Cosa devo indicare nell’oggetto del messaggio della pec?

R. Il messaggio deve indicare nell’oggetto la dizione: «notificazione ai sensi della legge n. 53 del 1994»


14) Come va fatta la relata di notifica?

R. La relazione di notificazione deve essere redatta su un documento informatico separato, trasformato in PDF nativo e sottoscritto con firma digitale ed in tale forma va allegato al messaggio di posta elettronica certificata.


15) Cosa deve contenere la relata di notifica?

R. La relazione di notificazione deve contenere:

a) il nome, cognome e il codice fiscale dell’avvocato notificante;

b) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale ed il codice fiscale della parte che ha conferito la procura alle liti;

c) il nome e cognome o la denominazione e ragione sociale del destinatario;

d) l’indirizzo di posta elettronica certificata a cui l’atto viene notificato;

e) l’indicazione dell’elenco da cui il predetto indirizzo e’ stato estratto;

f) l’attestazione di conformità, quando necessaria.

g) per le notificazioni effettuate in corso di procedimento deve, inoltre, essere indicato l’ufficio giudiziario, la sezione, il numero e l’anno di ruolo.

Se vuoi un aiuto per la redazione della relata di notifica, vai alla utility di dirittopratico.it


16) Hai una foto che mostra il contenuto del messaggio di posta prima dell’invio?

R: Si, clicca sulla foto per ingrandirla

LA COMPOSIZIONE DEL MESSAGGIO NOTIFICA l 53 94


17) Quando si perfeziona la notifica a mezzo pec?

R. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, nel momento in cui viene generata la ricevuta di accettazione prevista dall’articolo 6, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68, e, per il destinatario, nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna prevista dall’articolo 6, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68.


18) Quali sono gli orari entro i quali posso notificare a mezzo pec?

R. Dalle ore 7 alle ore 21.

Quando la notifica è eseguita dopo le ore 21, si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo


19) Cosa devo fare se voglio notificare a mezzo pec un atto di opposizione a decreto ingiuntivo?

R. Se vuoi notificare a mezzo pec l’atto di opposizione a decreto ingiuntivo, devi provvedere contestualmente alla notifica, a depositare (anche in forma telematica) copia dell’atto notificato presso la cancelleria del giudice che ha emesso il decreto ingiuntivo, affinché il cancelliere possa prendere nota dell’opposizione sull’originale del decreto ai sensi dell’art. 645 c.p.c.


20) Cosa devo fare se voglio notificare a mezzo pec un atto di appello?

R. Se vuoi notificare a mezzo pec l’atto di appello, devi provvedere contestualmente alla notifica, a depositare (anche in forma telematica) copia dell’atto notificato presso la cancelleria del giudice che ha emesso la sentenza impugnata, affinché il cancelliere possa prendere nota dell’impugnazione sull’originale della sentenza ai sensi dell’art. 123 disp. att. c.p.c.


21) Cosa devo fare se devo fornire prova di avere notificato un atto a mezzo pec e non posso fornirla con modalità telematica perché nel relativo Ufficio giudiziario non è operativo il processo telematico (es. Giudice di Pace)?

Qualora non si possa procedere al deposito con modalita’ telematiche dell’atto notificato a mezzo pec, l’avvocato estrae copia su supporto analogico del messaggio di posta elettronica certificata, dei suoi allegati e della ricevuta di accettazione e di avvenuta consegna e ne attesta la conformita’ ai documenti informatici da cui sono tratte.


Avvertenze

verifica la correttezza e attualità del superiore contenuto

Per la natura degli argomenti trattati e la continua evoluzione degli istituti, verifica la correttezza e attualità delle informazioni e formule sopra riportate, da intendersi comunque a carattere indicativo e frutto di interpretazione personale dell’autrice delle norme che disciplinano la materia.


 


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Avv. Stefania Giordano

Author: Avv. Stefania Giordano

Area di competenza:
Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico.
Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale.
E’ componente dell’Associazione Centro Studi Processo Telematico – CSPT – che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/
E’ fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (https://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l’approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema.
E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it:
Codice dell’Avvocato Telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico – Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa;
Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.

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