La notifica cartacea dell’atto estratto dal fascicolo informatico

fascicolo informatico

Adempimenti per la notifica cartacea dell’atto estratto dal fascicolo informatico e per il deposito telematico dell’atto notificato


di Avv. Stefania Giordano

LA NOTIFICA CARTACEA DELL’ATTO ESTRATTO DAL FASCICOLO INFORMATICO

Per notificare nelle tradizionali forme cartacee, in proprio o a mezzo Ufficiale Giudiziario, un atto contenuto nel fascicolo informatico della causa (ad esempio un ricorso con pedissequo decreto di fissazione udienza), potrebbe esserti utile la seguente check list di adempimenti da espletare.

ADEMPIMENTI

  • Scarica la copia informatica dell’atto/provv.to dal fascicolo telematico e stampala. E’ preferibile utilizzare il duplicato informatico per la notifica a mezzo PEC e la copia informatica per la notifica cartacea. Infatti il duplicato informatico, avendo la medesima sequenza di bit del file di origine, è riconoscibile solo se lo si notifica come file, contenendo quest’ultimo il codice alfanumerico univoco che lo contraddistingue e l’eventuale firma digitale. La copia informatica, invece, contenendo in genere i dati della causa, dell’atto e il segno grafico della firma digitale eventualmente apposta (cd. coccardina), si presta meglio per la notifica cartacea
  • Attesta la conformità della copia estratta dal fascicolo informatico ai sensi dell’art. 16bis comma 9bis DL 179/2012 prima di passare l’atto per la notifica.

          Un esempio di attestazione potrebbe essere questa:

Formula attestazione di conformità. “Ai sensi degli artt. 16 bis comma 9 bis e 16 undecies D.L. 179/2012, si attesta la conformità della presente copia analogica al corrispondente atto contenuto nel fascicolo informatico avente il n._______ di R.G. del Tribunale di ______________ Sezione_____ Civile, dal quale e’ stata estratta. Luogo, data, Firma a penna”

Dove e come attestare: attesta a penna o con un timbro (che può essere realizzato anche al computer) da apporre in calce o a margine dell’atto o su foglio separato materialmente congiunto all’atto (se attesti su foglio separato dai una breve descrizione dell’atto)

  • Firma di pugno l’attestazione di conformità
  • Prepara la relata di notifica come di consueto
  • Spilla nell’ordine atto, attestazione di conformità (se fatta su foglio separato) e relata di notifica, apponi il timbro di studio su tutti i fogli per congiungerli e passa l’atto per la notifica cartacea

 


IL DEPOSITO TELEMATICO DELL’ATTO NOTIFICATO NELLE TRADIZIONALI FORME CARTACEE

Se dopo aver notificato l’atto nelle tradizionali forme cartacee, devi anche provvedere al deposito telematico dello stesso nel fascicolo informatico della causa, puoi seguire questi step.

ADEMPIMENTI

  • Prepara la nota di deposito e convertila in PDF nativo.
    Se vuoi un aiuto per la preparazione della nota di deposito clicca su Nota deposito documenti (utility gratuita di Diritto Pratico.it)
  • Scansiona in PDF immagine l’atto analogico notificato in proprio o a mezzo Ufficiale Giudiziario unitamente alla relata di notifica e alle eventuali cartoline di ricevimento
  • Attesta la conformità dell’atto contenuto nella copia informatica (pdf immagine) ottenuta dalla scansione dell’originale analogico  

Un esempio di attestazione potrebbe essere questa:

Formula attestazione di conformità “Ai sensi degli artt. 16 decies e 16 undecies D.L. 179/2012, si attesta la conformita’ della presente copia informatica all’originale analogico (o copia conforme analogica) dal quale (o dalla quale) e’ stata estratta. Luogo, data Firma digitale”

Dove e come attestare: all’interno del file contenente l’atto o su file separato.

Attestazione all’interno dell’atto. Dopo aver scansionato l’originale analogico dell’atto, scrivi l’attestazione di conformità in calce o a margine del pdf immagine ottenuto utilizzando la funzione testo del redattore pdf (es. Acrobat Reader)

Attestazione su file separato In alternativa puoi attestare la conformità su foglio separato ai sensi dell’art. 16 undecies, terzo comma D.L. 179/2012 e dell’art. 19 ter Provvedimento DGSIA 16/04/2014. In questo caso l’attestazione di conformità deve contenere una sintetica descrizione del documento che stai attestando conforme e il nome del file che lo contiene. Per ottenere ciò, puoi redigere l’attestazione con il tuo programma di videoscrittura (es. word), da convertire poi in pdf testuale. Il file pdf così ottenuto, che puoi nominare “attestazione di conformità”, va sottoscritto digitalmente.

Un esempio di attestazione potrebbe essere questa:
Formula attestazione di conformita’ “Ai sensi degli artt. 16 undecies D.L. 179/2012 e 19 ter Provvedimento 16.04.2014, si attesta che la copia informatica (indicare il nome del file) contenente____ (descrivere brevemente l’atto che si attesta) e’ conforme all’originale analogico (o alla copia conforme analogica) dal quale (o dalla quale) e’ stata estratta. Luogo, data e Firma digitale”

  • Firma digitalmente il file contenente l’attestazione di conformità La firma digitale può essere apposta anche durante la preparazione della busta telematica.
  • Prepara la busta telematica con il tuo redattore
  • seleziona il corretto Registro/Ruolo
  • seleziona l’Autorità Giudiziaria e l’R.G. della causa 
  • seleziona la tipologia di atto che depositi
  • carica come atto principale la nota di deposito in PDF nativo (va firmata digitalmente)
  • allega la copia scansionata dell’atto notificato con l’attestazione di conformità ex art. 16 decies DL 179/2012 (va firmata digitalmente)
  • firma digitalmente anche il file datiAtto.xml prima del deposito
  • concludi la procedura di creazione della busta indicata dal tuo redattore
  • Scrivi nell’oggetto del messaggio PEC di invio “DEPOSITOseguito da uno spazio e poi testo libero
  • Invia la PEC
  • Archivia i file .eml o .msg delle 4 PEC (invio, consegna, controlli automatici e accettazione deposito) nella cartella della pratica

Avvertenze

verifica la correttezza e attualità del superiore contenuto

Per la natura degli argomenti trattati e la continua evoluzione degli istituti, verifica la correttezza e attualità delle informazioni e formule sopra riportate, da intendersi comunque a carattere indicativo e frutto di interpretazione personale dell’autrice delle norme che disciplinano la materia.



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Avv. Stefania Giordano

Author: Avv. Stefania Giordano

Area di competenza:
Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico.
Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale.
E’ componente dell’Associazione Centro Studi Processo Telematico – CSPT – che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/
E’ fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (https://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l’approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema.
E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it:
Codice dell’Avvocato Telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico – Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa;
Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.

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