La carta d’identità elettronica è già realtà


In 199 Comuni è già possibile richiedere la CIE


L’art. 10, comma 3 del D.L. 78/2015, convertito dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, ha introdotto la nuova Carta di Identità Elettronica (CIE) con funzioni di identificazione del cittadino.

La governance del processo di emissione della CIE è affidata al Ministero dell’Interno, con un progetto finalizzato ad incrementare i livelli di sicurezza dell’intero sistema di emissione attraverso la centralizzazione del processo di produzione, personalizzazione e stampa della CIE, a cura dell’IPZS, nonché mediante l’adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standards internazionali di sicurezza e a quelli anticlonazione e anticontraffazione in materia di documenti elettronici.

La nuova CIE oltre a essere strumento di identificazione del cittadino è anche un documento di viaggio in tutti i paesi appartenenti all’Unione Europea e in quelli con cui lo Stato italiano ha firmato specifici accordi.

Come si richiede la CIE

Il cittadino può chiedere la CIE al Comune di residenza o di dimora nei casi di:

  • primo rilascio (in questo caso bisogna esibire all’operatore Comunale il proprio documento di identità in corso di validità. Se non si possiede occorre essere accompagnati da due testimoni);
  • deterioramento
  • smarrimento
  • furto del documento di identificazione

Le informazioni utili per la presentazione della domanda di rilascio della carta d’identità elettronica sono contenute nel sito www.cartaidentita.interno.gov.it, dove è anche possibile verificare se il proprio Comune è già abilitato ad accogliere la richiesta e prenotare l’appuntamento con gli uffici comunali.

La Carta di identità elettronica può essere richiesta presso il proprio Comune di residenza o di domicilio e la sua durata varia secondo le fasce d’età di appartenenza:

  • 3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;
  • 5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;
  • 10 anni per i maggiorenni.

Per richiedere la CIE occorre recarsi in Comune munito del codice fiscale o tessera sanitaria e di una fototessera dello stesso tipo di quelle utilizzate per il passaporto, in formato cartaceo o elettronico su un supporto USB.

Il costo per il rilascio del documento è di € 16,79 oltre i diritti fissi e di segreteria ove previsti, da versare presso le casse del Comune, che emetterà una ricevuta da consegnare all’operatore comunale unitamente alla domanda di rilascio.

All’atto della domanda, verranno acquisite le impronte digitali e se lo si desidera potrà essere prestato il consenso o il diniego alla donazione degli organi e indicare le modalità del ritiro (se presso la sede del Comune o al proprio domicilio).

Oltre ad uno strumento di identificazione, la CIE costituisce anche uno strumento sicuro per la fruizione di alcuni servizi, tra i quali ID.E.A. (IDentity Electronic Access), l’app per terminali Android che legge i dati del microprocessore della Carta d’identità elettronica verificando così il corretto funzionamento del documento e comprovandone l’autenticità.

Le carte d’identità in formato cartaceo ed elettronico rilasciate fino all’emissione della CIE mantengono la propria validità fino alla scadenza.

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