Il processo telematico entra anche nelle aule della Corte dei Conti


Tutte le novità telematiche del Codice di giustizia contabile in vigore dal 7 ottobre 2016


favicon2Pubblicato in Gazzetta Ufficiale S.O. n. 41 del 7 settembre 2016, il Codice di giustizia contabile (DLg. 26 agosto 2016, n. 174), che detta le regole processuali dei giudizi di responsabilità erariale, di conto e di quelli sanzionatori e pensionistici innanzi alla Corte dei Conti, introducendo, oltre ai riti alternativi e semplificati, delle novità in ordine alla parità delle parti in giudizio in applicazione dei principi del “giusto processo”, ai poteri del PM e all’obbligo di motivazione degli atti istruttori, a pena di nullità.

Con specifico riguardo all’informatizzazione della giustizia contabile, viene in rilievo l’art. 6 del Codice (Digitalizzazione degli atti e informatizzazione delle attività), a mente del quale si applicano al giudizio contabile, ove non previsto diversamente, le disposizioni di legge e le regole tecniche relative al processo civile telematico, specificando che gli atti processuali, i registri, i provvedimenti del giudice e dei suoi ausiliari, nonché del personale degli uffici giudiziari, dei difensori, delle parti e dei terzi,  sono previsti quali documenti informatici e sono validi e rilevanti a tutti gli effetti di legge.

Ciò a condizione che sia garantita la riferibilità soggettiva, l’integrità dei contenuti e la riservatezza dei dati personali, in conformità ai principi stabiliti dal Codice di Amministrazione Digitale (CAD – decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82) e alle regole dettate dai decreti di cui all’articolo 20-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, che disciplinano le modalità per la tenuta informatica dei registri, per l’effettuazione delle comunicazioni e notificazioni mediante posta elettronica certificata o altri strumenti di comunicazione telematica, le modalità di autenticazione degli utenti e di accesso al fascicolo processuale informatico, nonché le specifiche per la formazione, il deposito, lo scambio e l’estrazione di copia di atti processuali digitali.

Stabilita anche la facoltà del pubblico ministero contabile di effettuare le notificazioni degli atti direttamente agli indirizzi di posta elettronica certificata contenuti nei pubblici elenchi o registri.

Quanto agli atti di parte, è prevista, in alternativa all’obbligo di elezione di domicilio nel luogo in cui ha sede il giudice adito, l’indicazione di un indirizzo di posta elettronica certificata presso il quale effettuare le comunicazioni e le notificazioni, mentre per il conto e le memorie è prevista la facoltà di compilazione e deposito anche mediante modalità telematiche.

In ordine, infine alle notificazioni e comunicazioni degli atti del processo contabile, l’art. 42 rimanda al codice di procedura civile e alle leggi speciali concernenti la notificazione degli atti giudiziari in materia civile e contabile, ove non previsto diversamente dal codice di giustizia contabile.

 

 Scarica il Codice di giustizia contabile


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