Fatturazione elettronica: le specifiche tecniche dell’Agenzia delle Entrate

consegna fattura a una mano che esce dal monitor del pc

Fatturazione elettronica: il provvedimento del 28.10.2016 dell’Agenzia delle Entrate sulla trasmissione telematica dei dati delle fatture


Il 28.10.2016, il Direttore dell’Agenzia delle Entrate, dando seguito a quanto disposto dall’art. 1 comma 4 del Decreto Legislativo 5 agosto 2015, n. 127 (Trasmissione telematica delle operazioni IVA…), ha pubblicato nel sito istituzionale il provvedimento n. 182070 recante le regole, le soluzioni tecniche e i termini per la trasmissione telematica, in formato strutturato, delle fatture emesse e ricevute e delle relative variazioni.

L’opzione per la trasmissione telematica delle fatture potrà essere esercitata entro il 31 dicembre dell’anno precedente e avrà una durata di cinque anni rinnovabile automaticamente per il medesimo periodo, salvo revoca, da esercitare entro il 31 dicembre dell’ultimo anno del quinquennio esclusivamente in modalità telematica, mediante l’apposita funzionalità presente nel sito web dell’Agenzia delle entrate.

Per i contribuenti che iniziano l’attività nel corso dell’anno ed esercitano contestualmente l’opzione, questa avrà effetto dal medesimo anno e per i successivi quattro anni.

Chi eserciterà l’opzione, già possibile entro il 31.12.2016 per la sua operatività a partire dal 1° gennaio 2017, potrà scambiare le fatture elettroniche con i propri clienti attraverso il Sistema di Interscambio, avrà la riduzione di un anno del termine per gli accertamenti e beneficerà di una procedura accelerata di rimborso (c.d. rimborsi prioritari).
Le regole tecniche contenute nel provvedimento sono utilizzabili anche per l’adempimento dell’obbligo previsto dall’art. 21 del D.L. n. 78/2010 in ultimo modificato dal D.L. 193/2016.


COME ESERCITARE L’OPZIONE

L’opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture all’Agenzia delle Entrate deve essere esercitata in modalità esclusivamente telematica tramite l’apposito servizio on-line presente sul sito dell’Agenzia delle Entrate, previa autenticazione con le credenziali dei servizi telematici, dal soggetto passivo IVA ovvero da un suo delegato.

I dati e le informazioni acquisiti dall’Agenzia delle Entrate, vengono da quest’ultima utilizzati per controllarne la coerenza, supportare la predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IVA e per valutare la capacità contributiva dei soggetti che li hanno trasmessi, nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali dei contribuenti.

Per approfondimenti vai alla pagina dedicata del sito dell’Agenzia delle Entrate.

 

 

 


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