La Città Metropolitana di Milano cerca avvocati esterni

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Milano: requisiti e modalità di iscrizione nell’elenco degli avvocati istituito dalla Città Metropolitana di Milano


Anche la Città Metropolitana di Milano, così come l’ANAS, intende avvalersi della collaborazione di avvocati esterni del libero Foro per la rappresentanza in giudizio dell’Ente, istituendo a tal fine apposito albo.

La stessa iniziativa, come già anticipato in quest’articolo, è stata assunta dall’ANAS che ha fissato al 27.10.2017 il termine ultimo per l’iscrizione nell’elenco degli avvocati del libero foro al quale l’Ente attingerà all’occorrenza. Nel caso della Città Metropolitana di Milano, invece, non è fissato alcun termine per proporre la propria candidatura.

Ma vediamo nel dettaglio i requisiti e le modalità di iscrizione all’albo degli avvocati della Città Metropolitana di Milano.


REQUISITI

Come prevede il “Regolamento per il conferimento di incarichi professionali a legali esterni all’Ente per la rappresentanza in giudizio” approvato dal Consiglio metropolitano con delibera n. 57/2016, la Città Metropolitana di Milano potrà affidare incarichi professionali esterni soltanto per le prestazioni che non possono essere espletate dall’Avvocatura interna per ragioni di opportunità/incompatibilità o per la notevole quantità di procedimenti in corso o ancora per la particolare tecnicità e rilevanza delle questioni giuridiche sottese.
Per l’iscrizione all’albo dei professionisti esterni occorre avere un’anzianità di iscrizione all’albo professionale di almeno 5 anni per cause del valore superiore a 20.000,00 euro e per il patrocinio innanzi al Giudice amministrativo, mentre per le Giurisdizioni Superiori è richiesta la relativa abilitazione al patrocinio. Nel curriculum professionale, inoltre, devono essere indicate le specializzazioni ed esperienze acquisite nel corso della carriera.


MODALITA’ DI ISCRIZIONE 

“ALL’ALBO APERTO DEGLI AVVOCATI PER IL CONFERIMENTO DEGLI INCARICHI PER LA DIFESA E LA RAPPRESENTANZA IN GIUDIZIO DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI MILANO

L’iscrizione all’Albo aperto degli Avvocati, singoli o associati ha luogo su domanda del professionista interessato o del rappresentante dello Studio associato.

La domanda non è soggetta a scadenza e non ha limitazione temporale.

Alla domanda deve essere allegata la seguente documentazione:
a) autocertificazione con le modalità di cui al D. P. R. 28.12.2000 n. 445 e s.m.i., di iscrizione all’Albo Professionale, di insussistenza di cause ostative a contrattare con la Pubblica Amministrazione e di non aver riportato condanne penali e di non aver subito sanzioni disciplinari attivate dall’Ordine di appartenenza in relazione all’esercizio della propria attività professionale;
b) curriculum vitae e professionale con l’indicazione dell’esperienza e/o specializzazioni nelle materie della Specifica sezione dell’ Elenco a cui si chiede l’iscrizione con evidenza delle principali cause seguite;
c) dichiarazione di conoscenza e accettazione delle norme del regolamento e, per quanto compatibili, delle prescrizioni del Codice di comportamento della CM (pubblicato nel sito istituzionale dell’Ente) e del Codice Nazionale (D.P.R. 62/2013).
d) dichiarazione di impegno a non accettare incarichi da terzi, pubblici o privati, contro CM per la durata del rapporto instaurato e per il semestre successivo alla cessazione dell’incarico e sull’inesistenza di conflitto di interessi in ordine all’incarico affidato, in relazione a quanto disposto del Codice deontologico forense;
e) dichiarazione di insussistenza di una delle cause di inconferibilità e incompatibilità previste dall’art. 20 del D.Lgs. 39/2013;
f) dichiarazione di non aver concluso contratti di lavoro subordinato o autonomo e comunque di non aver attribuito incarichi ad ex dipendenti della Città Metropolitana di conto dell’Ente nel triennio successivo alla cessazione del rapporto di lavoro del dipendente con l’Amministrazione ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’art. 21 del D.Lgs. 39/2013 e dell’art. 53 comma 16 ter del D.Lgs. 165/2001;
g) Copia del codice fiscale e della partita IVA, indicazione del codice meccanografico;
h) Copia di un documento di riconoscimento in corso di validità;
i) Copia della polizza assicurativa per la copertura dei rischi derivanti dall’esercizio dell’attività professionale.
Per gli studi associati i requisiti e la documentazione di cui al presente articolo dovranno riferirsi a tutti i professionisti che lo studio intenderà coinvolgere nello svolgimento di eventuali incarichi. Quanto previsto al punto e) dovrà, invece, riferirsi a tutti i professionisti dello studio.
L’eventuale presenza di condizioni ostative all’iscrizione o l’eventuale diniego viene comunicato formalmente.

La domanda di partecipazione e tutta la documentazione prevista dal Regolamento per il conferimento di incarichi a legali esterni all’Ente, per la difesa e la rappresentanza in giudizio della Città metropolitana di Milano, dovrà essere redatta compilando il MODULO reperibile nel sito dell’Ente (clicca qui per accedere) e dovrà pervenire:
1. all’Ufficio Protocollo di via Vivaio n. 1, 20122 Milano, in plico chiuso, controfirmato sui lembi di chiusura, e riportare la seguente frase “Domanda di iscrizione per il conferimento di incarichi professionali a legali esterni all’Ente per la difesa e la rappresentanza in giudizio”.
2. via PEC all’indirizzo protocollo@pec.cittametropolitana.mi.it In questo caso nell’oggetto della PEC deve essere riportata la seguente frase “Domanda di iscrizione per il conferimento di incarichi professionali a legali esterni all’Ente per la difesa e la rappresentanza in giudizio”.
In caso di studi associati dovrà essere redatta una breve relazione sull’attività dello studio stesso allegando tutti i curricula, redatti e sottoscritti con le modalità sopra indicate, da ogni singolo professionista associato, precisando per quale materia viene richiesta l’iscrizione.


SEZIONI DELL’ELENCO ALLE QUALI CI SI PUO’ ISCRIVERE

Sezione A- CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO Assistenza e patrocinio presso le magistrature Amministrative: T.A.R. – Consiglio di Stato – Tribunale Regionale e Superiore delle Acque Pubbliche.
Sezione B – CONTENZIOSO CIVILE Assistenza e patrocinio presso le Magistrature Civili: Tribunale – Giudice Di Pace – Corte di Appello – Cassazione Civile.
Sezione C – CONTENZIOSO GIUSLAVORISTICO Assistenza e patrocinio presso Tribunale, Corte di Appello – Cassazione Civile.
Sezione D – CONTENZIOSO PENALE Assistenza e patrocinio presso: Tribunale – Corte d’Appello – Cassazione Penale.
Sezione E – CONTENZIOSO TRIBUTARIO, FINANZIARIO E SOCIETARIO.
Sezione F – PATROCINANTI ALL’ESTERO/ESTERI.


COMPENSI PROFESSIONALI

La Città Metropolitana di Milano per gli incarichi professionali applica di norma i parametri di cui al DM 55/2014, salvo incarichi di particolare complessità, onerosità e rilevanza.

In caso di esito favorevole della lite, qualora l’importo complessivo riconosciuto per la prestazione risulti inferiore alle spese liquidate dal Giudice in sentenza, sarà riconosciuto quest’ultimo importo a condizione che il soccombente abbia provveduto al pagamento e la somma sia stata effettivamente incassata dalla Città Metropolitana di Milano.

L’acconto competenze non può essere superiore al 20% dell’ammontare complessivo delle competenze e non è previsto per gli incarichi nei quali le competenze professionali non superano l’importo complessivo di € 1.500,00.

 


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