Albo avvocati: le nuove regole per l’iscrizione

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Importanti novità in tema di iscrizione degli avvocati all’albo nel D.M. n. 178 del 16 agosto 2016


Pubblicato nella G.U. Serie Generale n.213 del 12-9-2016 il Decreto del Ministero della Giustizia n. 178 del 16 agosto 2016, contenente il  regolamento che disciplina la tenuta e l’aggiornamento degli albi, degli elenchi e dei registri da parte dei consigli dell’ordine degli avvocati, nonché le modalità di iscrizione e di trasferimento, i casi di cancellazione e le impugnazioni dei provvedimenti adottati in materia dai consigli dell’ordine.

Il regolamento, che entrerà in vigore il 27.09.2016, dispone la tenuta degli albi, registri ed elenchi esclusivamente con modalità informatiche attraverso il sistema informatico realizzato, sviluppato e gestito dal Consiglio nazionale forense in modo da mettere a disposizione dei consigli dell’ordine territoriali, le funzioni per l’inserimento dei dati e dei documenti informatici e del pubblico le funzioni per la consultazione dei dati contenuti negli albi, nei registri e negli elenchi.
E’ prevista, altresì, l’interconnessione del sistema informatico centrale con i sistemi informatici dei consigli dell’ordine territoriali, che interagiscono tra loro.

Spiccano nel regolamento, le disposizioni afferenti le domande di iscrizione e di trasferimento dell’avvocato in altro albo circondariale.

In particolare, la domanda di iscrizione negli albi, nei registri e negli elenchi, regolata all’art. 6 del Decreto Ministeriale, è inserita con modalità informatiche, dall’interessato o dal consiglio dell’ordine territoriale competente, nel sistema informatico centrale che indicherà i documenti che devono essere allegati alla domanda prevedendone le relative modalità di trasmissione.

Altra disposizione di rilievo attiene al trasferimento del professionista ad altro albo circondariale.

Il sistema informatico centrale, infatti, gestisce anche i trasferimenti e comunica automaticamente al consiglio dell’ordine di appartenenza l’avvenuta presentazione della relativa domanda e avvisa il consiglio dell’ordine di appartenenza dell’avvenuta iscrizione del richiedente presso l’albo tenuto dal consiglio dell’ordine cui è rivolta la domanda.
In questo caso, il consiglio dell’ordine di provenienza delibera la cancellazione dell’iscritto con la massima sollecitudine e, in ogni caso, successivamente alla ricezione dell’avviso.

Per l’operatività del sistema, occorrerà tuttavia attendere la realizzazione del sistema informatico centrale da parte del Consiglio Nazionale Forense, prevista entro ventiquattro mesi dalla data di entrata in vigore del regolamento.

Per ogni approfondimento, si rimanda alla lettura del regolamento


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