Vademecum PCT: la notifica a mezzo pec dell’opposizione a decreto ingiuntivo


VADEMECUM IMMAGINE

E RISVOLTI PRATICI

(di Avv. Stefania Giordano – Foro di Palermo – CSPT)


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ASPETTI PRATICI


L’ATTO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

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L’atto di opposizione a decreto ingiuntivo convertito in pdf nativo e firmato digitalmente, costituisce un originale informatico che non necessita di alcuna attestazione di conformità.


LA PROCURA ALLE LITI

Per poter procedere alla notifica a mezzo posta elettronica certificata, l’avvocato deve essere munito di procura alle liti a norma dell’articolo 83 c.p.c., così come dispone l’art. 1 della Legge 53/1994. Non è invece necessaria l’autorizzazione del Consiglio dell’Ordine di appartenenza, richiesta solo se si procede alla notifica in proprio nelle forme tradizionali cartacee.

Per approfondimenti sulla formazione, sottoscrizione e autentica della procura, vai a La procura alle liti nel processo civile telematico


I PUBBLICI ELENCHI

Come dispone l’art. 3bis della L. 53/1994, per poter validamente inviare la notifica a mezzo pec, occorre che l’indirizzo di posta elettronica certificata dell’avvocato che effettua la notifica e quello del destinatario risultino dai pubblici elenchi, che ai sensi dell’art. art. 16 ter della Legge 17 dicembre 2012, n. 221 e succ. mod. sono solo i seguenti:

  1. ReGIndE consultabile con accesso privato tramite smart card dal sito pst.giustizia
  2. Registro PP.AA. consultabile con accesso privato tramite smart card dal sito pst.giustizia
  3. INIPEC (accesso pubblico)
  4. Registro delle Imprese (accesso pubblico)

Si segnala che l’IndicePA (o IPA), reperibile sul sito http://www.indicepa.gov.it/  dal 19 agosto 2014 non è più un pubblico elenco valido ai fini delle notificazioni da effettuarsi nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni.


LA RELATA DI NOTIFICA 

Per la stesura della relata di notifica, è possibile utilizzare l’app di Diritto Pratico, caricando gli atti così come illustrato nel superiore vademecum.


LA COMPOSIZIONE DEL MESSAGGIO PEC

Siamo giunti alla fase dell’invio della notifica pec dell’opposizione al destinatario, ossia all’indirizzo di posta elettronica certificata, estratto dal ReGIndE, del difensore del ricorrente nel procedimento monitorio.

Nel vademecum immagine che segue viene illustrato come può essere predisposto il messaggio (clicca sulla stessa per ingrandirla)

la-composizione-del-messaggio-notifica-l-53-94


IL TESTO DI CORTESIA DA INSERIRE FACOLTATIVAMENTE NEL CORPO DEL MESSAGGIO

Attenzione: il presente messaggio di posta elettronica certificata costituisce notificazione ai sensi della L 53/1994 di atti in materia civile, amministrativa o stragiudiziale.
L’atto o gli atti notificati sono allegati al presente messaggio unitamente alla relazione di notificazione contenente i dettagli relativi alla procedura di notifica.
La notificazione si è perfezionata nel momento in cui il presente messaggio è stato inviato e reso disponibile nella vostra casella di posta elettronica certificata e non nel momento in cui viene consultato.
Tutti o alcuni degli allegati al presente messaggio sono documenti firmati digitalmente dal mittente.
Qualora si dovessero incontrare difficoltà nella loro consultazione, si seguano i seguenti passi:
1) registrare gli allegati in una locazione qualsiasi del proprio computer;
2) verificare la firma digitale apposta sul o sui documento/i scaricando il relativo programma dalla seguente pagina del sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale: http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/software-verifica oppure caricando tale/i documento/i nella seguente pagina del Consiglio Nazionale del Notariato: http://vol.ca.notariato.it/;
Per maggiori informazioni sulla firma digitale, sulla verifica e la consultazione dei documenti firmati digitalmente consultare la seguente pagina del sito di Agenzia per l’Italia Digitale:http://www.agid.gov.it/identita-digitali/firme-elettroniche/firma-digitale.


L’AVVISO DI OPPOSIZIONE EX ART. 645 C.P.C.

MODELLO AVVISO DI OPPOSIZIONE

AVVISO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

ai sensi dell’art. 645 c.p.c. e dell’art. 9 Legge 53/1994

Il sottoscritto Avv._______________ (CF._________), nella qualità di procuratore del Sig.________________ (indica le generalità dell’opponente e il codice fiscale), giusta procura alle liti del_______, parte ingiunta nel procedimento monitorio avente il n. ____/_____ di R.G.____

COMUNICA

di aver notificato a mezzo posta elettronica certificata pervenuta a______________ (indicare il creditore ricorrente) in data ___/___/____, presso l’indirizzo PEC del procuratore costituito Avv._____________ atto di citazione in opposizione al decreto ingiuntivo n.____/___ emesso dal ____________ (indicare l’Autorità) in data ____/____/_______ nell’ambito del procedimento monitorio avente il numero di R.G.___________.

A tal fine si allegano i seguenti documenti digitali, affinché ne venga presa nota sull’originale del decreto ingiuntivo opposto:

  • atto di citazione in opposizione a decreto ingiuntivo notificato
  • procura alle liti
  • Relata di notifica
  • file .eml (o .msg) di invio della notificazione ex Legge 53/1994
  • file .eml (o .msg) del messaggio di accettazione
  • file .eml (o .msg) del messaggio di avvenuta consegna

Luogo, data                                                  F.to digitalmente da

                                                              Avv. _________________

Quando e come depositare l’avviso di opposizione

Come dispone l’art. 9 comma 1 della Legge 53/19941. Nei casi in cui il cancelliere deve prendere nota sull’originale del provvedimento dell’avvenuta notificazione di un atto di opposizione o di impugnazione, ai sensi dell’articolo 645 del codice di procedura civile e dell’articolo 123 delle disposizioni per l’attuazione, transitorie e di coordinamento del codice di procedura civile, il notificante provvede, contestualmente alla notifica, a depositare copia dell’atto notificato presso il cancelliere del giudice che ha pronunciato il provvedimento”.

Quindi l’avviso di opposizione va depositato unitamente alla copia dell’atto di citazione contestualmente alla notifica dello stesso.

L’avviso può essere depositato in cartaceo presso la Cancelleria competente, ma, salvo che non siano applicabili specifiche prassi presso il Foro in cui operi, è preferibile depositarlo in via telematica nel fascicolo informatico del procedimento monitorio, affinché l’evento sia visibile alle parti del procedimento, alla Cancelleria e al Giudice che ha emesso il provvedimento.

A tal fine occorre avere cura di indicare nella compilazione della busta telematica, oltre agli altri dati richiesti, il numero di R.G. del procedimento monitorio e NON il numero del decreto ingiuntivo.

Anche se l’opponente non è inserito nel fascicolo informatico del procedimento monitorio, la Cancelleria accetterà comunque la busta forzando il sistema. A tal proposito è utile inserire nell’oggetto della PEC di invio della busta “DEPOSITO Avviso di opposizione a decreto ingiuntivo n.___ R.G._____” o frasi similari, al fine di facilitare il Cancelliere a individuare la tipologia dell’atto che dovrà accettare.

Se l’opposizione notificata a mezzo posta elettronica certificata riguarda un decreto ingiuntivo emesso da un Ufficio Giudiziario nel quale non è attivo il processo civile telematico (es. Giudice di Pace), l’avviso andrà depositato in cartaceo presso la Cancelleria competente oppure a mezzo fax o posta elettronica, se accettate tali forme di invio dall’Ufficio ricevente.

In tale ipotesi, gli adempimenti che dovranno essere espletati, disciplinati dall’art. 9 c. 1bis L. 53/94 e dall’art. 16 undecies D.L. 179/2012, sono i seguenti:

  1. Prepara l’avviso di opposizione ex art. 645 c.p.c. come sopra indicato
  2. Stampa l’atto notificato a mezzo PEC con gli eventuali allegati, la procura alle liti, la relata di notifica, il messaggio di invio e le ricevute di accettazione e di avvenuta consegna complete;
  3. Prepara l’attestazione di conformità su foglio separato e firmala di pugno, come da esempio riportato di seguito;
  4. spilla tutto nell’ordine indicato e deposita presso l’Ufficio giudiziario competente

Di seguito un esempio di attestazione di conformità da modificare a seconda delle esigenze

ATTESTAZIONE DI CONFORMITA'

Ai sensi e per gli effetti dell’art. 9 c. 1bis L. 53/94 e dell’art. 16 undecies D.L. 179/2012, si attesta che il ____(specifica l’atto/i) notificato a mezzo PEC in data_____ con i seguenti allegati firmati digitalmente_______ (specifica gli eventuali allegati, la procura alle liti e la relata), nonché il messaggio PEC del___ e le ricevute di accettazione e consegna del ____   sono copie analogiche conformi ai rispettivi originali informatici da cui sono state  estratte

 Luogo, data                                                             Avv. ______________________

                                                                                       Firma di pugno l’attestazione



Verifica l’attualità e correttezza di quanto sopra riportato



LETTURE CONSIGLIATE

Per ulteriori approfondimenti sulle notifiche a mezzo pec, sull’iscrizione a ruolo telematica della causa e sul procedimento monitorio telematico, si consigliano le seguenti letture

 

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Avv. Stefania Giordano

Avv. Stefania Giordano

Area di competenza: Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico. Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale. E' componente dell'Associazione Centro Studi Processo Telematico - CSPT - che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/ E' fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (http://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l'approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema. E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it: Codice dell’Avvocato Telematico; Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico; Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico - Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa; Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.
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About Avv. Stefania Giordano

Area di competenza: Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico. Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale. E' componente dell'Associazione Centro Studi Processo Telematico - CSPT - che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/ E' fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (http://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l'approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema. E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it: Codice dell’Avvocato Telematico; Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico; Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico - Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa; Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.

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