Preventivo obbligatorio: norme e fac simile


Fac simile del preventivo obbligatorio da consegnare al cliente prima del conferimento dell’incarico

Autore: Avv. Stefania Giordano

(Modifica il modello secondo le esigenze e verifica l’attualità e correttezza del suo contenuto)


 

Egr. Sig. _______(Cliente)________

Via __________

Città/CAP_________________

CF / PI ________________

PREVENTIVO DI MASSIMA

ex art. 13 Legge 247/2012

Oggetto: Onorari prevedibili di assistenza per il seguente procedimento

Procedimento ____________ (indicare il grado/fase e l’oggetto del procedimento)

Parti:

Autorità Giudiziaria:

Valore:

Parametri di calcolo del compenso: ____(facoltativo)____________ (es. pattuizione a tempo, in misura forfetaria, parametri ex DM 55/2014, per convenzione avente ad oggetto uno o più affari, in base all’assolvimento e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l’intera attività, a percentuale sul valore dell’affare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione.)


COMPENSI                                  Importo        Spese  imponibili          Spese esenti  


FASE STRAGIUDIZIALE/MEDIAZIONE
Intimazione
Mediazione
Ecc.
Totale
Oltre rimborso forfettario (oggi 15%), c.p.a. (oggi 4%) e IVA (oggi 22%)


FASE GIUDIZIALE (indicare grado/fase e Autorità)
Fase di studio (compresa la fase investigativa)
Fase introduttiva
Fase  istruttoria o di trattazione o dibattimentale
Fase decisoria

Totale  
Oltre rimborso forfettario (oggi 15%), c.p.a. (oggi 4%) e IVA (oggi 22%)


FASE CONCILIAZIONE/TRANSAZIONE:

25% della fase decisoria (o altro compenso convenuto)

Totale  
Oltre rimborso forfettario (oggi 15%), c.p.a. (oggi 4%) e IVA (oggi 22%)


FASE ESECUTIVA
Fase di studio
Fase introduttiva
Fase  istruttoria o di trattazione
Totale      
Oltre rimborso forfettario (oggi 15%), c.p.a. (oggi 4%) e IVA (oggi 22%)


Modalità e termini di pagamento:_______________

Il presente preventivo è formulato in base alle informazioni fornite dal Cliente e alle conseguenti attività professionali che presumibilmente saranno necessarie per l’espletamento dell’incarico e sarà soggetto a revisione in aumento qualora l’impegno professionale risulterà imprevedibilmente più gravoso o dovessero essere sostenute altre spese non indicate nel preventivo stesso.

Ogni altra spesa non indicata nel presente preventivo che si dovesse rendere necessaria per l’espletamento dell’incarico (es. contributo unificato, imposta di registro, esborsi, oneri, spese copia atti, spese notifiche, consulenza tecnica d’ufficio, consulenza tecnica di parte, onorari degli Avvocati corrispondenti presso altri Fori ecc.) dovrà essere anticipata dal Cliente. Le eventuali spese di trasferta saranno rimborsate ai sensi dell’art. 27 del D.M. 10 marzo 2014, n. 55.

Contributi, cassa di previdenza, rimborsi forfettari e imposte saranno corrisposti con le aliquote di legge al momento del pagamento.

Per l’attività prestata nei giudizi iniziati ma non conclusi e nel caso di recesso dal mandato, saranno dovuti al Professionista i compensi maturati per l’opera svolta fino alla cessazione, per qualsiasi causa, del rapporto professionale.

Il Cliente, con la sottoscrizione del presente preventivo ne accetta le condizioni e riconosce al Professionista gli onorari come sopra indicati anche se la liquidazione giudiziale delle spese legali sarà inferiore e indipendentemente dall’esito del procedimento e dall’onere di refusione posto a carico di controparte. Nell’ipotesi, invece, di liquidazione giudiziale superiore all’importo indicato nel preventivo, sarà comunque dovuta dal Cliente la somma liquidata a titolo spese di lite, indipendentemente dall’onere di refusione posto a carico di controparte e di effettivo recupero della somma da parte di quest’ultimo.

Il presente documento si compone di n._____ pagine

Dati

Firma dell’Avvocato

Dati

Firma del Cliente per ricezione e accettazione


NORME

Art. 13 Legge 31 dicembre 2012, n. 247 (Nuova disciplina dell’ordinamento della professione forense), come modificato dalla Legge 4 agosto 2017, n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza – GU n.189 del 14-8-2017)

Vigente dal 29-8-2017

 

“Art. 13. (Conferimento dell’incarico e compenso).

1. L’avvocato puo’ esercitare l’incarico professionale anche a proprio favore. L’incarico puo’ essere svolto a titolo gratuito.
2. Il compenso spettante al professionista e’ pattuito di regola per iscritto all’atto del conferimento dell’incarico professionale.
3. La pattuizione dei compensi e’ libera: e’ ammessa la pattuizione a tempo, in misura forfetaria, per convenzione avente ad oggetto uno o piu’ affari, in base all’assolvimento e ai tempi di erogazione della prestazione, per singole fasi o prestazioni o per l’intera attivita’, a percentuale sul valore dell’affare o su quanto si prevede possa giovarsene, non soltanto a livello strettamente patrimoniale, il destinatario della prestazione.
4. Sono vietati i patti con i quali l’avvocato percepisca come compenso in tutto o in parte una quota del bene oggetto della prestazione o della ragione litigiosa.
5. Il professionista e’ tenuto, nel rispetto del principio di trasparenza, a rendere noto al cliente il livello della complessita’ dell’incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili dal momento del conferimento alla conclusione dell’incarico; e’ altresi’ tenuto a comunicare in forma scritta a colui che conferisce l’incarico professionale la prevedibile misura del costo della prestazione, distinguendo fra oneri, spese, anche forfetarie, e compenso professionale.
6. I parametri indicati nel decreto emanato dal Ministro della giustizia, su proposta del CNF, ogni due anni, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, si applicano quando all’atto dell’incarico o successivamente il compenso non sia stato determinato in forma scritta, in ogni caso di mancata determinazione consensuale, in caso di liquidazione giudiziale dei compensi e nei casi in cui la prestazione professionale e’ resa nell’interesse di terzi o per prestazioni officiose previste dalla legge.
7. I parametri sono formulati in modo da favorire la trasparenza nella determinazione dei compensi dovuti per le prestazioni professionali e l’unitarieta’ e la semplicita’ nella determinazione dei compensi.
8. Quando una controversia oggetto di procedimento giudiziale o arbitrale viene definita mediante accordi presi in qualsiasi forma, le parti sono solidalmente tenute al pagamento dei compensi e dei rimborsi delle spese a tutti gli avvocati costituiti che hanno prestato la loro attivita’ professionale negli ultimi tre anni e che risultino ancora creditori, salvo espressa rinuncia al beneficio della solidarieta’.
9. In mancanza di accordo tra avvocato e cliente, ciascuno di essi puo’ rivolgersi al consiglio dell’ordine affinche’ esperisca un tentativo di conciliazione. In mancanza di accordo il consiglio, su richiesta dell’iscritto, puo’ rilasciare un parere sulla congruita’ della pretesa dell’avvocato in relazione all’opera prestata.
10. Oltre al compenso per la prestazione professionale, all’avvocato e’ dovuta, sia dal cliente in caso di determinazione contrattuale, sia in sede di liquidazione giudiziale, oltre al rimborso delle spese effettivamente sostenute e di tutti gli oneri e contributi eventualmente
anticipati nell’interesse del cliente, una somma per il rimborso delle spese forfetarie, la cui misura massima e’ determinata dal decreto di cui al comma 6, unitamente ai criteri di determinazione e documentazione delle spese vive.”

 

Avv. Stefania Giordano

Author: Avv. Stefania Giordano

Area di competenza:
Diritto Civile e Commerciale, Processo Civile telematico.
Abilitata all’esercizio della professione forense nel 1999, esercita l’attività professionale a Palermo nell’ambito del diritto civile e commerciale.
E’ componente dell’Associazione Centro Studi Processo Telematico – CSPT – che riunisce numerosi studiosi di informatica giuridica e processo telematico. Nata dall’idea di costituire un osservatorio permanente sulla informatizzazione dell’attività giudiziaria in materia civile, penale, amministrativa, contabile e tributaria, abbraccia tutti i campi dell’informatica giuridica con il preciso scopo di divulgare le conoscenze in questa materia. http://www.cspt.pro/
E’ fondatore del sito di informazione giuridica e giustizia telematica, Nostralex (http://www.nostralex.it/), i cui contenuti mirano a facilitare l’approccio degli operatori del diritto al processo telematico e all’utilizzo delle notifiche a mezzo posta elettronica certificata, mediante la pubblicazione di guide, risorse, utility, commenti a sentenze e approfondimenti sullo specifico tema.
E’ autrice della web app “Gli adempimenti nel processo civile telematico” e delle seguenti guide pubblicate nei siti nostralex.it e diritto.it:
Codice dell’Avvocato Telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico: Procedimento monitorio telematico;
Schede Pratiche dell’Avvocato Telematico – Notifica pec dell’atto introduttivo e iscrizione a ruolo telematica della causa;
Guida pratica alla ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492bis c.p.c.

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