Il decalogo anti phishing e degli acquisti online in sicurezza


I consigli dell’Unione nazionale consumatori per non cadere nella trappola delle frodi informatiche e per acquistare online in sicurezza


In occasione dell’evento “postiAmo” tenutosi a Milano il 12.10.2016 e organizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, con la collaborazione di Poste Italiane e Facebook Italia, è stato affrontato un tema che fa discutere molto in questi ultimi tempi: favorire il dialogo tra consumatori e aziende online, in modo da non cadere nella trappola delle frodi informatiche (phishing).

Oggi su internet si compra di tutto e semplifica la vita dei consumatori, ma al contempo nasconde delle insidie che possono essere evitate con la collaborazione delle multinazionali del mercato e con una maggiore consapevolezza dell’utente.

A tal fine, l’Unione nazionale consumatori ha stilato il decalogo delle regole da osservare per fare acquisti online in sicurezza, rammentando che effettuandoli o scaricando un’app nel proprio smartphone, l’utente è e rimane un consumatore e ha quindi dei diritti che vanno rispettati.

Ecco i dieci comandamenti del consumatore accorto.

PRIMA REGOLA

Acquista sempre e solo su siti protetti da sistemi di sicurezza internazionali come SSL e SET, riconoscibili dal lucchetto chiuso che compare nella barra dell’indirizzo web.

SECONDA REGOLA

Confronta le offerte prima di acquistare e verifica la reputazione del venditore (c.d. feedback).

TERZA REGOLA

Non farti prendere dall’ansia di perdere l’occasione o farti incalzare dai timer che scadono o dagli avvisi che indicano che l’articolo è in esaurimento.

QUARTA REGOLA

Diffida delle offerte estremamente vantaggiose, che potrebbero celare un articolo di dubbia provenienza o una truffa.

QUINTA REGOLA

Controlla che il prezzo finale sia comprensivo di spese di spedizione e altri costi aggiuntivi.

SESTA REGOLA

Controlla sempre la data di consegna del prodotto che vuoi acquistare, per evitare che arrivi quando non ti serve più. Pensa a un paio di scarpe per il mare che arriva dopo la tua partenza per le vacanze.

SETTIMA REGOLA

Stampa sempre una copia dell’ordine e della pagina contenente l’offerta per utilizzarla qualora dovessero sorgere contestazioni.

OTTAVA REGOLA

Scegli sempre di pagare con carte prepagate o paypal (evitare il bonifico) e non comunicare mai i tuoi dati personali via email.

NONA REGOLA

Ricorda che puoi esercitare, entro 14 giorni dalla consegna, il diritto di recesso se hai cambiato idea e vuoi restituire il prodotto

DECIMA REGOLA

Ricorda che hai diritto alla garanzia post-vendita se il prodotto è difettoso, da esercitare entro due anni dalla consegna.

PHISHING

phishing2Altro argomento caldo affrontato in occasione dell’evento postiAmo è stato quello degli effetti del phishing, ossia della frode informatica finalizzata a rubare i dati personali, come il numero della carta di credito o le chiavi di accesso al servizio home banking. Questa pratica fraudolenta è messa in atto dai truffatori che inviano false e-mail, dai contenuti sempre più precisi e ingannevoli, apparentemente provenienti da una banca o da una società emittente di carte di credito, invitando a cliccare un link che riporta a un sito identico a quello della banca e ad inserirvi le informazioni riservate.

Se digitate le credenziali richieste con l’inganno, il truffatore potrà effettuare transazioni bancarie a vostro nome  o utilizzare la vostra carta di credito.

Al fine di evitare di cadere nella trappola del phishing, occorre sempre diffidare di queste e-mail e mai cliccare sul link contenuto, in quanto la banca non usa mai prassi di questo tipo. Al più, se vi rimane il dubbio, potete accedere al vostro home banking dal sito della banca.

Ma come si può capire se la e-mail ricevuta è un phishing? Si riconosce dal suo contenuto, spesso generico e dai toni intimidatori (ad esempio contenente minacce di sospensione dell’account). Controllare inoltre l’indirizzo del mittente può aiutare a capire che si tratta di una trappola.

Infine, tenere sempre a mente la regola principe: quando si digitano dati riservati in una pagina web, assicurarsi sempre che sia protetta e che quindi inizi sempre con “https://” e non con http:// e abbia nella parte in basso a destra della pagina un lucchetto.

Fonte AdnKronos

Lascia un commento